Un altro mondo
Michael Steele, presidente del partito repubblicano statunitense, ha detto che la guerra in Afghanistan è stata “una scelta di Obama” e che gli Stati Uniti non avrebbero dovuto infilarsi in una “guerra praticamente inutile”. Solo che la guerra in Afghanistan è stata notoriamente iniziata dagli Stati Uniti durante la presidenza Bush, in risposta agli attacchi dell’11 settembre, con l’obiettivo di sconfiggere i talebani e dare la caccia a Osama bin Laden. Una decisione presa dall’intero congresso statunitense, repubblicani e democratici, la cui paternità viene rivendicata orgogliosamente dagli stessi repubblicani. Che infatti sono insorti: tutti a dissociarsi e prendere le distanze, McCain e molti altri a chiedere le sue dimissioni. William Kriston, leader e ideologo dei neoconservatori, lo ha fatto in forma piuttosto ufficiale, con una lettera pubblicata sul sito di Weekly Standard.
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